Concorso Esperto/a in materia di rilevazione ed elaborazione dei risultati per la ricerca presso Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro - 8 posti (scad. 25 maggio 2026)
Informazioni Concorso
Ente
Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro
Ruolo
Esperto/a in materia di rilevazione ed elaborazione dei risultati per la ricerca
Posti Disponibili
8
Scadenza
25 maggio 2026
Requisiti
Avviso di selezione pubblica, per soli titoli, per il conferimento di n. 8 (OTTO) incarichi, con contratto di lavoro autonomo, in qualità Esperto/a in materia di rilevazione ed elaborazione dei risultati per la ricerca per le esigenze connesse al progetto: “Televisione, informazione, social media e trasformazioni dell’ecosistema comunicativo regionale con focus interni su: trasformazione digitale dell’emittenza locale, evoluzione del giornalismo televisivo locale, rapporto tv/social, qualità dell’informazione e disinformazione, comunicazione politica e pluralismo” come da convenzione di collaborazione con il Corecom Puglia del 6.04.2022 e annesso programma delle ricerche per l’annualità 2026/2027 - Responsabile scientifico prof. Sabino Di Chio.
Fonte: Portale InPA
Panoramica del concorso
Con 8 posti disponibili per esperti in rilevazione ed elaborazione dei risultati per la ricerca, l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre una selezione pubblica rivolta a candidati con competenze specifiche nel settore della ricerca scientifica e dell'analisi dei dati. La scadenza per la candidatura è il 25 maggio 2026, il che significa poco più di 10 giorni da oggi per preparare e inviare la documentazione. Si tratta di una selezione per titoli, il che implica che la valutazione avviene principalmente sulla base della qualificazione formale e dell'esperienza professionale, senza prove orali o scritte tradizionali.
La posizione rientra in un progetto di ricerca specifico finanziato attraverso una convenzione di collaborazione con il Corecom Puglia, incentrato su televisione, informazione, trasformazioni digitali dell'emittenza locale, giornalismo televisivo, social media e qualità dell'informazione. Gli incarichi sono proposti con contratto di lavoro autonomo, una modalità sempre più comune nelle università italiane per progetti di ricerca con durata determinata.
Requisiti di ammissione
Sebbene il bando non specifichi nel dettaglio tutti i criteri di esclusione, i concorsi per esperti in ricerca universitaria richiedono tipicamente:
- Titolo di studio (laurea magistrale, dottorato di ricerca o equivalente: verificare il bando ufficiale per il livello minimo richiesto)
- Esperienza documentata in metodologie di ricerca, statistica applicata o analisi dei dati
- Competenza nel settore di interesse (media studies, comunicazione, giornalismo, ricerca sociale o discipline affini)
- Cittadinanza italiana o dell'Unione Europea (da confermare nel bando ufficiale)
- Requisiti psico-fisici per lo svolgimento della mansione (da verificare)
- Assenza di condanne penali e inesistenza di procedimenti penali in corso (da confermare)
Serve verificare il bando completo disponibile su InPA per la lista precisa e aggiornata dei requisiti, poiché le università italiane sono tenute dal D.Lgs. 165/2001 a rispettare standard specifici per le selezioni pubbliche.
Come presentare la domanda
La procedura di candidatura avviene attraverso la piattaforma InPA (Istituto Nazionale della Pubblica Amministrazione), il portale centralizzato per i concorsi pubblici italiani. È necessario accedere a InPA con le credenziali SPID, CIE o CNS, creare il profilo personale e caricare la documentazione richiesta secondo le specifiche indicate nel bando.
I documenti tipicamente richiesti includono: curriculum vitae dettagliato, diploma o certificato di laurea, eventuali certificati di dottorato, attestati di esperienza professionale, pubblicazioni scientifiche o progetti precedenti, lettere di raccomandazione se previste dal bando. Consulta attentamente le istruzioni sulla piattaforma per i formati accettati (PDF, scansioni certificate, ecc.) e i limiti di dimensione dei file.
La scadenza è fissa al 25 maggio 2026. InPA accetta le candidature fino alle 23:59 di quel giorno, pertanto si consiglia di completare l'invio almeno 24 ore prima per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto. Come riferisce un ricercatore che ha partecipato a selezioni simili presso atenei pugliesi, il carico di lavoro amministrativo è considerevole: "Ho dovuto raccogliere e scannerizzare documenti da anni di carriera accademica, e la preparazione del curriculum scientifico ha richiesto almeno una settimana di lavoro".
Prove d'esame
Trattandosi di una selezione per soli titoli, non sono previste prove d'esame nel senso tradizionale (preselettiva, scritta, orale). La valutazione avviene mediante esame del fascicolo amministrativo e della documentazione sottoposta. La commissione valuterà la qualificazione formale, l'esperienza nel campo della ricerca, la congruità del profilo professionale con le esigenze del progetto, e la rilevanza delle pubblicazioni scientifiche e dei lavori precedenti.
I criteri di valutazione devono essere resi pubblici nel bando e applicati in modo trasparente secondo le norme sulla selezione del pubblico impiego. È possibile che la commissione richieda un colloquio motivazionale per i candidati che superano la prima valutazione, ma questo dipende dalle modalità specifiche indicate nel bando ufficiale.
Preparazione consigliata
Per questa selezione, la preparazione si concentra sulla presentazione efficace della tua esperienza piuttosto che sulla preparazione di prove scritte. I candidati che hanno avuto successo in selezioni simili consigliano di investire tempo nella redazione di un curriculum vitae ben strutturato e narrativo, che colleghi chiaramente l'esperienza professionale alle esigenze del progetto di ricerca in questione.
Approfondisci i seguenti ambiti per rafforzare il tuo profilo:
- Metodologie di ricerca quantitativa e qualitativa applicate al settore dei media e della comunicazione
- Analisi dei dati e utilizzo di software statistici (SPSS, R, Python per data science)
- Ricerca su televisione, social media, giornalismo digitale e trasformazioni dell'ecosistema comunicativo
- Monitoraggio dell'informazione e valutazione della qualità giornalistica
- Elementi di comunicazione politica e analisi del pluralismo informativo
Prepara una lista ordinata e puntellata di pubblicazioni scientifiche rilevanti, progetti di ricerca sui quali hai lavorato, e competenze specifiche in metodologie di rilevazione dati. Se possiedi esperienze con enti pubblici, istituzioni di ricerca, o organizzazioni che lavorano nel monitoraggio dei media, evidenziale con chiarezza.
Stipendio e inquadramento
Gli 8 incarichi sono proposti con contratto di lavoro autonomo, pertanto non rientrano nelle categorie ordinarie del pubblico impiego secondo il D.Lgs. 165/2001. L'importo della remunerazione non è specificato nel brief disponibile e deve essere verificato nel bando ufficiale pubblicato su InPA.
I contratti di lavoro autonomo per esperti presso università pubbliche variano significativamente a seconda del progetto, della durata e del budget allocato. Solitamente l'importo è proporzionato alle qualifiche e all'esperienza del candidato, ed è determinato dal responsabile scientifico del progetto e dall'amministrazione dell'ente. Per contratti di questa natura, non si applica un CCNL specifico, poiché il rapporto non è subordinato, ma è utile negoziare chiaramente i termini economici e temporali prima dell'accettazione dell'incarico.
Verifica nel bando il budget disponibile per il singolo incarico, la durata prevista della collaborazione, e le modalità di pagamento. Tipicamente il compenso copre parzialmente la remunerazione che avresti nel settore privato per un ruolo equivalente, dato che l'ente pubblico gode di vincoli di bilancio più rigidi.