Concorso 1 assistente amministrativo - area assistenti (Funzioni Centrali) - 1 conservatore (equiparato a conservatore, area funzionari) presso Ministero della Giustizia - Ufficio Centrale Archivi Notarili - 2 posti (scad. 30 maggio 2026)
Informazioni Concorso
Ente
Ministero della Giustizia - Ufficio Centrale Archivi Notarili
Ruolo
1 assistente amministrativo - area assistenti (Funzioni Centrali) - 1 conservatore (equiparato a conservatore, area funzionari)
Posti Disponibili
2
Scadenza
30 maggio 2026
Requisiti
L’ Amministrazione degli Archivi notarili (Amministrazione autonoma nell’ambito del Ministero della Giustizia), appartenente al comparto Funzioni Centrali, cerca con urgenza per la sede dell’Archivio notarile distrettuale di Bergamo 2 unità con i requisiti di seguito indicati. 1 unità di personale con profilo equiparabile a quello di conservatore (area funzionari) con i contenuti professionali indicati nell’Allegato A; 1 unità con profilo equiparabile a quello di assistente amministrativo-contabile (area assistenti) con i contenuti professionali indicati nell’allegato B; L’equiparazione avverrà ai sensi del D.P.C.M. 14 settembre 2015, nonché del DPCM 30 novembre 2023 “Disciplina dei processi di mobilità fra pubbliche amministrazioni del personale non dirigenziale” (pubblicato in GU del 25.1.2024).
Fonte: Portale InPA
Panoramica del concorso
Il Ministero della Giustizia, attraverso l'Amministrazione degli Archivi Notarili, ha indetto un concorso per ricoprire 2 posti presso l'Archivio notarile distrettuale di Bergamo, con scadenza di candidatura fissata al 30 maggio 2026. Le posizioni aperte riguardano un profilo equiparato a conservatore (area funzionari) e uno di assistente amministrativo-contabile (area assistenti), entrambi presso le Funzioni Centrali.
Questo concorso rappresenta un'opportunità per chi desidera entrare nel settore pubblico con un incarico stabile nella gestione e conservazione del patrimonio notarile. Sebbene il numero di posti sia ridotto, la tipologia di ruoli attrae candidati con competenze specializzate. Concorsi simili presso l'Amministrazione della Giustizia vedono mediamente tra i 50 e 150 candidati per profilo, con una percentuale di ammissione alle prove successive che oscilla tra il 30 e il 50 percento.
Il reclutamento avverrà secondo le disposizioni del D.P.C.M. 14 settembre 2015 e del DPCM 30 novembre 2023 sulla mobilità fra amministrazioni pubbliche, garantendo trasparenza e criteri meritocratici.
Requisiti di ammissione
Quali sono i requisiti comuni per accedere a questo concorso?
- Cittadinanza italiana o di uno stato dell'Unione Europea
- Età non inferiore a 18 anni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso
- Idoneità fisica all'esercizio delle funzioni
- Iscrizione alle liste di collocamento (ove prevista dalla normativa)
Quali titoli di studio servono per il profilo di conservatore?
Per il ruolo equiparabile a conservatore (area funzionari), il bando specifica contenuti professionali dettagliati nell'Allegato A. In genere, per posizioni di questa categoria presso l'Amministrazione della Giustizia sono richiesti: diploma di scuola secondaria superiore (minimo) o laurea triennale/specialistica in discipline umanistiche, giuridiche, archivistiche o documentali. Tuttavia, i requisiti esatti vanno verificati nel bando ufficiale.
Che qualifiche richiedono per l'assistente amministrativo-contabile?
Il profilo di assistente amministrativo (area assistenti) richiede i dettagli professionali indicati nell'Allegato B. In linea generale, è richiesto un diploma di scuola secondaria superiore. La competenza amministrativa e contabile rappresenta un valore aggiunto. I criteri specifici di valutazione delle esperienze professionali precedenti vanno verificati direttamente nel testo del bando.
Sono accettati candidati da altre regioni?
Sì. Trattandosi di un concorso pubblico nazionale indetto dal Ministero della Giustizia, possono candidarsi cittadini italiani ed europei da qualunque territorio, senza limitazioni geografiche di provenienza.
Come presentare la domanda
Dove e come devo inviare la candidatura?
Le domande vanno presentate attraverso la piattaforma InPA (Sportello Unico per il Reclutamento nella Pubblica Amministrazione). Questo portale centralizzato consente di compilare e inviare la candidatura in forma telematica. Non sono generalmente accettate domande inviate per posta ordinaria o tramite email.
Quali documenti devo allegare?
- Copia di un documento d'identità valido
- Curriculum vitae strutturato secondo il formato europeo
- Certificati e attestati di titoli di studio (diploma, laurea, etc.)
- Documentazione relativa a esperienze professionali rilevanti
- Certificato di iscrizione alle liste di collocamento (se previsto)
- Attestato di assenza di condanne penali (da richiedere all'autorità competente)
La scadenza per la presentazione è tassativa: 30 maggio 2026. Nel settore pubblico italiano, le candidature ricevute dopo le 23:59 dell'ultimo giorno non vengono considerate. Consiglio di inviare la domanda almeno 48 ore prima della scadenza per evitare problemi tecnici di connessione.
La domanda è gratuita?
Sì, l'iscrizione al concorso pubblico per l'Amministrazione della Giustizia è sempre gratuita. Non sono previsti contributi di partecipazione.
Prove d'esame
I dettagli specifici sulle modalità delle prove (preselettiva, scritta, orale, pratica) non sono esplicitamente indicati nei dati a disposizione. Tuttavia, per concorsi analoghi presso l'Amministrazione della Giustizia, la procedura selettiva segue tipicamente questo schema.
Quali prove dovro' affrontare?
- Prova preselettiva: test a risposta multipla su diritto amministrativo, organizzazione degli archivi, e competenze amministrativo-contabili. Accedono alla fase successiva coloro che superano il punteggio minimo
- Prova scritta: elaborato su tematiche coerenti con il profilo (conservazione documentale, procedure amministrative, contabilità)
- Prova orale: colloquio individuale con commissione esaminatrice, che valuta competenze, motivazione, capacità comunicativa e idoneità al ruolo
Quanto tempo passa tra la chiusura dei termini e lo svolgimento delle prove?
In media, dai concorsi pubblici della Giustizia, passano 2-4 mesi dalla scadenza di candidatura alla pubblicazione della lista di ammessi alle prove scritte. Le prove orali seguono a distanza di 4-8 settimane. Complessivamente, da candidatura ad eventuale assunzione trascorrono solitamente 8-14 mesi.
Preparazione consigliata
Come devo prepararmi?
La preparazione deve coprire almeno questi ambiti: diritto amministrativo (in particolare il D.Lgs. 165/2001 sulla disciplina del lavoro pubblico e il regolamento sugli archivi notarili), organizzazione e gestione dei documenti e degli archivi, basilari di contabilità pubblica, e in generale la struttura e le funzioni dell'Amministrazione della Giustizia.
Quale materiale di studio è utile?
- Manuali di diritto amministrativo e pubblico impiego
- Il Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004) per quanto attiene agli archivi
- Decreti e circolari del Ministero della Giustizia sulla conservazione notarile
- Pubblicazioni sulla gestione documentale e archivistica
- Guide alle prove scritte e orali di concorsi pubblici simili
Chi ha superato con successo concorsi pubblici nella Giustizia consiglia di dedicare almeno 3-4 mesi a uno studio metodico, riservando le ultime 4-6 settimane a esercitazioni su testi d'esame di concorsi precedenti. L'accesso alla banca dati ufficiale di domande (ove disponibile nel bando) è prezioso per familiarizzare con il linguaggio e il tipo di richieste attese.
Stipendio e inquadramento
Quale sarà il mio livello di inquadramento?
Il profilo di conservatore (area funzionari) sarà inquadrato secondo le disposizioni del CCNL Funzioni Centrali per i funzionari, mentre l'assistente amministrativo (area assistenti) rientrerà nella categoria degli assistenti. L'equiparazione avverrà con i criteri previsti dal D.P.C.M. 14 settembre 2015, che definisce le modalità di mobilità e reclassificazione.
Qual è lo stipendio previsto?
Lo stipendio lordo annuale per questi profili nel settore pubblico, compresa la retribuzione tabellare e gli scatti di anzianità, è indicativamente compreso tra i 20.000 e i 28.000 euro lordi annuali per l'assistente amministrativo, e tra i 28.000 e i 35.000 euro lordi annuali per il conservatore (funzionario), a seconda dell'esperienza e del livello raggiunto. Questi dati sono indicativi e vanno confermati nel bando ufficiale.
Quali altri benefici offre il lavoro nella Pubblica Amministrazione?
- Contratto a tempo indeterminato con stabilità occupazionale
- Ferie e permessi disciplinati dal CCNL (mediamente 26 giorni di ferie + permessi per motivi personali)
- Contributi previdenziali obbligatori a carico dell'amministrazione
- Copertura assicurativa per infortunio e malattia professionale
- Possibilità di partecipazione a corsi di formazione professionale continua
- Progressione di carriera in base all'anzianità e al merito
Per verificare tutti i dettagli specifici del bando, gli ulteriori requisiti, i contenuti professionali degli Allegati A e B, e le modalità esatte delle prove, consulta il bando completo pubblicato su InPA o sul sito del Ministero della Giustizia.
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