Tecnici Bando Aperto

Concorso Profilo di Geometra e/o Perito Agrario - Area degli Istruttori CCNL Comparto Funzioni Locali presso Agenzia Regionale per Lo Sviluppo e L'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio - 2 posti (scad. 4 giugno 2026)

Concorso Profilo di Geometra e/o Perito Agrario - Area degli Istruttori CCNL Comparto Funzioni Locali presso Agenzia Regionale per Lo Sviluppo e L'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio - 2 posti (scad. 4 giugno 2026)

Informazioni Concorso

Ente

Agenzia Regionale per Lo Sviluppo e L'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio

Ruolo

Profilo di Geometra e/o Perito Agrario - Area degli Istruttori CCNL Comparto Funzioni Locali

Posti Disponibili

2

Scadenza

4 giugno 2026

Requisiti

Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la copertura di n. 2 posti, a tempo determinato, a tempo pieno (36 ore settimanali), da inquadrare nell’Area degli Istruttori del nuovo CCNL Comparto Funzioni Locali, profilo di “Geometra e/o Perito Agrario” con particolare esperienza professionale in materia di usi civici e domini collettivi su fondi di cui alla L.R. 30 dicembre 2024 n. 22

Leggi il Bando Ufficiale

Fonte: Portale InPA

Panoramica del concorso

Due posti a tempo determinato presso l'Agenzia Regionale per Lo Sviluppo e L'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio, con scadenza al 4 giugno 2026. Il concorso riguarda il profilo di Geometra e/o Perito Agrario e prevede un inquadramento nell'Area degli Istruttori del nuovo CCNL Comparto Funzioni Locali, con una disponibilità di 2 posti a tempo pieno (36 ore settimanali).

Si tratta di una selezione pubblica basata su valutazione di titoli e colloquio. La particolarità di questo concorso è la specializzazione richiesta in materia di usi civici e domini collettivi, tema regolamentato in Lazio dalla legge regionale 30 dicembre 2024 n. 22, che lo rende un'opportunità specifica per professionisti con competenze in questo ambito.

Requisiti di ammissione

La candidatura è aperta a chi possiede il diploma di Geometra o il diploma di Perito Agrario (o equivalente qualifica professionalmente riconosciuta). Oltre al titolo di studio, il bando richiede esperienza professionale specifica in materia di usi civici e domini collettivi su fondi.

I requisiti generali includono:

  • Cittadinanza italiana o dell'Unione Europea, con equiparazione secondo le normative vigenti
  • Idoneità fisica all'esercizio delle funzioni
  • Non essere sottoposti a procedimenti penali per reati che impediscono l'impiego nella pubblica amministrazione
  • Certificazione di quanto dichiarato secondo le disposizioni del D.Lgs. 165/2001

La documentazione completa sui requisiti è disponibile nel bando ufficiale pubblicato su InPA. Verifica con attenzione il testo integrale per eventuali esclusioni specifiche o requisiti aggiuntivi non riportati in questa panoramica.

Come presentare la domanda

La presentazione della candidatura avviene tramite la piattaforma InPA (Portale del reclutamento della pubblica amministrazione), lo strumento ufficiale per la partecipazione ai concorsi pubblici italiani. Per accedere, è necessario possedere un'identità digitale (SPID, CIE o CNS).

La procedura di candidatura richiede solitamente:

  • Compilazione della domanda di partecipazione online
  • Caricamento di copia del documento di identità valido
  • Inserimento dei titoli di studio (diplomi, certificati, attestati professionali)
  • Descrizione dettagliata dell'esperienza professionale, con particolare attenzione alla comprovazione dell'esperienza in usi civici e domini collettivi
  • Eventuali ulteriori certificazioni richieste dal bando (brevetti, specializzazioni, corsi di aggiornamento)

La scadenza per la presentazione è il 4 giugno 2026. È consigliabile inviare la candidatura almeno alcuni giorni prima della scadenza per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento. I dati e i dettagli procedurali completi sono disponibili nel bando ufficiale pubblicato su InPA e sul sito dell'Agenzia Regionale.

Prove d'esame

Il concorso prevede una selezione pubblica basata su valutazione di titoli e colloquio. Non è indicata una prova preselettiva, scritta o pratica preliminare, salvo specifiche disposizioni non ancora comunicate nel bando pubblicato.

Fase di valutazione dei titoli: Una commissione esaminerà la documentazione presentata in fase di candidatura, valutando la qualificazione professionale, l'esperienza lavorativa dichiarata e la conformità ai requisiti richiesti. Questa fase è determinante per l'ammissione alla successiva fase.

Colloquio: I candidati ammessi accederanno a un colloquio orale con la commissione esaminatrice. Durante il colloquio verranno approfondite le competenze tecniche relative agli usi civici e domini collettivi, l'esperienza professionale dichiarata e la motivazione del candidato.

Per dettagli sulla composizione della commissione, i criteri di valutazione specifici e il calendario delle prove, consulta il bando ufficiale su InPA.

Preparazione consigliata

La preparazione per questo concorso richiede una conoscenza approfondita della normativa sugli usi civici e i domini collettivi, in particolare della legge regionale laziale n. 22/2024. Serve comprendere come queste figure si inseriscono nel quadro più ampio della normativa nazionale, in primis il Codice Civile e le disposizioni del D.Lgs. 165/2001 sulla pubblica amministrazione.

Durante il colloquio, potranno essere affrontati temi quali:

  • Definizione, caratteristiche e disciplina degli usi civici nel diritto italiano
  • Domini collettivi e loro tutela
  • Compiti e responsabilità dell'istruttore amministrativo in questo ambito
  • Applicazione pratica della L.R. 30/2024 del Lazio
  • Legislazione ambientale e paesaggistica rilevante
  • Gestione amministrativa di proprietà collettive

Un consiglio pratico: i candidati che hanno affrontato concorsi similari suggeriscono di consultare direttamente il sito dell'Agenzia Regionale per Lo Sviluppo e L'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio per reperire documenti, relazioni tecniche e linee guida già predisposti su questi temi. Spesso le amministrazioni pubbliche mettono a disposizione materiali che riflettono le competenze effettivamente richieste nel ruolo.

Stipendio e inquadramento

Il vincitore del concorso sarà inquadrato nell'Area degli Istruttori del nuovo CCNL Comparto Funzioni Locali, con un contratto a tempo determinato. L'orario di lavoro è di 36 ore settimanali.

La retribuzione mensile per questo profilo e inquadramento è da verificare nel bando ufficiale, in quanto dipende dal livello specifico assegnato e dalle voci retributive previste dal CCNL di riferimento. In generale, gli istruttori nel comparto funzioni locali percepiscono uno stipendio base integrato da indennità di risultato e altre componenti previste dal contratto collettivo.

Il contratto a tempo determinato rappresenta un'importante opportunità di inserimento nella pubblica amministrazione, sebbene con una durata predeterminata. Verificare nel bando la durata prevista del contratto (mesi o anni) per una valutazione consapevole.

Pro e contro

Vantaggi:

  • Impiego nella pubblica amministrazione con stabilità contrattuale e tutele normative
  • Retribuzione garantita con scatti di anzianità e trattamenti previdenziali
  • Orario regolato da contratto collettivo (36 ore settimanali) con tutela del diritto alla disconnessione
  • Opportunità di specializzazione in un settore specifico (usi civici e domini collettivi) in espansione normativa
  • Contribuzione ai fini previdenziali e assistenziali garantita
  • Bassa concorrenza grazie al numero ristretto di posti (2) e specializzazione richiesta
  • Possibilità di continuità professionale in un settore strategico per la regione Lazio

Svantaggi:

  • Contratto a tempo determinato, con incertezza sulla continuità lavorativa oltre la durata stabilita
  • Stipendio potenzialmente inferiore a quello del settore privato per figure tecniche equivalenti
  • Rigidità procedurale e burocratica della pubblica amministrazione
  • Possibili ritardi nella presentazione dei risultati finali (da candidatura a assunzione: 6-12 mesi è la tempistica media)
  • Requisito di esperienza specifica in usi civici che potrebbe escludere molti professionisti
  • Limitato ambito geografico di lavoro (Lazio) senza possibilità di mobilità interregionale garantita

Questa figura rappresenta un'opportunità per chi possiede le competenze tecniche richieste e cerca una carriera nel settore pubblico locale, in particolare in materia di agricoltura e gestione del territorio.

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Pubblicato il 20 maggio 2026

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